Friday, April 25, 2014

Mille storie contro una fabula

Vi segnalo con grande piacere la pubblicazione del articolo sulla "fabula dominante" del parto ospedalizzato, uscito su D&D in marzo 2014. Si tratta di un lavoro di ricerca e riflessione svoltosi in un anno e presentato per la prima volta al Convegno di studio "Sulle storie e sul raccontare", Istituto di Etnologia e Folkloristica di Zagabria in data 4 novembre 2013. Il presente articolo è una versione ampliata dell'originale e addattata al contesto italiano. Ringrazio Maurizio Cecconi per il generoso lavoro di lettura e correttura di bozze. 

SOMMARIO

Mille storie contro una fabula. 
Il parto: dai sotterranei dell'amnesia culturale fino alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo

di Elena Skoko

Alcune culture hanno dimenticano come si accende il fuoco, altre non ricordano la propria lingua madre, la cultura occidentale non sa più da dove vengono i bambini. Non si raccontano più le storie sulla nascita. Una sola versione è rimasta, diffusa da narrazioni ufficiali. Possiamo chiamarla “fabula dominante”. La fabula è onnipresente e imposta dalle comunicazioni di massa e dal discorso medico-legale. È la storia del parto ospedalizzato e medicalizzato come unica opzione culturalmente appropriata. Nel momento in cui diventiamo parte della rete culturale globale di Internet, iniziano a circolare mille altre storie che mettono in discussione la fabula, minando la sua credibilità e la sua autorità. La nostra società, dagli anni '50 del XX secolo fino ad oggi, ha creato “un’amnesia culturale”, una specie di oblio che ha circondato il campo di sapere riguardo al corpo della donna e al processo di nascita. Le storie provenienti dal “sottosuolo narrativo” reintroducono la diversità nell’esperienza del parto e lentamente riportano la fiducia delle donne nel loro corpo e nel processo di nascita. Nell’Unione Europea il diritto alla privacy e all'autodeterminazione delle madri sul proprio corpo viene affermato come uno dei fondamentali diritti dell’uomo (si intende anche della donna) ed è difeso dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Fino a pochi anni fa nessuno considerava la sistematica violenza psicologica e fisica esercitata sulle donne che partoriscono come violazione dei diritti umani. Grazie alla diffusione delle informazioni collegate in rete, il parto oggi diventa tutta un'altra storia.

Il documento PDF con l'articolo è scaricabile sul sito di Academia.edu: 
https://www.academia.edu/6778780/Mille_storie_contro_una_fabula._Il_parto_dai_sotterranei_dellamnesia_culturale_fino_alla_Corte_Europea_dei_Diritti_dellUomo#

Thursday, April 10, 2014

La canzone delle ostetriche



La nostra ostetrica Ibu Robin Lim ha cantato il Gayatri mantra come canzone di benvenuto alla nascita di nostra figlia Koko nel centro nascite Bumi Sehat a Bali, dove questa è una tradizione. Si tratta di un mantra antichissimo e molto potente nella tradizione indù. Qui eseguito da Elena Skoko nella sequenza di 8.

Oṃ bhūr bhuvaḥ svaḥ
tát savitúr váreṇyaṃ
bhárgo devásya dhīmahi
dhíyo yó naḥ pracodáyāt

Sunday, April 6, 2014

Il rap di Koko


Nostra figlia Koko (4 anni) improvvisa un rap sulle avventure del suo papo con le cose rotte e le chitarre :)

La canzone delle doule



Carissime custodi della nascita, ecco a voi un piccolo regalo: la canzone delle doule! Cantata da Elena Skoko. La potete scaricare, mettere in loop e imparare a memoria. E' facile facile :)

Thursday, April 3, 2014

Nuova data seminario a Roma ad aprile

A grande richiesta abbiamo deciso di proporvi un'altra edizione del seminario Parto Cantato: la voce e il femminile a Roma, il 26 e 27 APRILE. La prima edizione ha fatto il tutto esaurito e non abbiamo potuto ospitare qualche amica. Anche adesso i posti sono pochi ma se vi iscrivete subito potete assicurarvi la partecipazione (nascereecrescere@libero.it). Ecco un po' di impressioni del weekend appena passato... http://partocantato.blogspot.it/2014/04/il-primo-seminario-parto-cantato-la.html

Tuesday, April 1, 2014

Parto Cantato: la voce e il femminile a Roma


Roma, 29-30 marzo 2014

"Quando ho deciso di iscrivermi non sapevo bene a cosa sarei andata incontro e sono davvero felice di essermi lasciata andare a questa esperienza. Elena è una fatina rock con animo anni '50 che fa davvero voglia di dire I love you. Il tuo punto di vista è così umano e sereno che stride con la situazione ospedaliera che purtroppo ci circonda... Grazie per il tuo equilibrio, per la tua esperienza e per la tua voce. Grazie per le canzoni che ci hai insegnato. Grazie per la canzone delle Doule che è la mia preferita! Questi due giorni sono stati una boccata d'aria pulita, fra persone che si sono lasciate respirare a pieni polmoni. Grazie per esservi donati in questo modo." Eleonora, custode della nascita, Rieti

"Ho partecipato a vari seminari e convegni riguardanti la nascita. Non avevo idea che quello di Elena a Nascere e crescere potesse essere così diverso. Rituali, candele, canti... non avevo ancora mai sentito parlare di cio' intorno alla gravidanza e nascita. Elena, hai un carisma eccezionale, tutta la forza e passione che metti per la tua causa si percepiscono a pelle. E le immagini che ci hai fatto vedere mi hanno illuminata. E' incredibile cio' che riesci ad evocare. Sei fantastica, dolce, simpatica, ironica. Ti ringrazio per tutto quello che fai. Spero di rivederti presto. Ti amo grande Donna." Arianna, mamma, Roma


"Vi ringrazio tanto per il calore e l'accoglienza che mi/ci avete dimostrato! E' stato complesso e bello fare questa esperienza. E' stato meraviglioso sentirvi vicine piangere e ridere nel vostro abbraccio. Lasciarsi andare e ridere tutti insieme ha fatto la differenza. Ringrazio tanto Elena per la sua delicatezza, il suo tocco leggero e sensibile nell'affrontare temi profondi e difficili. Il suo punto di vista diverso e incosueto nel trattare la vita e suoi contenuti mi ha permesso di prendere in considerazione molteplicità e diversità su temi che reputavo nebulosi e univoci. Al momento la complessità rimane, ma almeno l'idea di avere punti di vista felici e sorredenti mi rende tutto più luminoso. Ringrazio Annamaria per la sua accoglienza: viscerale "tigresca" e Materna. Per ringraziare il mio Damore per esserci stato non ci sono parole...ma infinita gioia e Infinito Amore."
Sabrina, mamma, Roma



"E' stato sorprendente e calmante, grazie, mi sembra di aver passato con voi più di una settimana." Francesca, mamma e studentessa ostetrica, Roma


"Elena è una persona speciale, una Grande Donna fatta di dolcezza, calore, amore e antico sapere. E' stato molto emozionante partecipare al seminario e stare ad ascoltare le tante storie che ha da raccontare e farsi trasportare dalle riflessioni che suscita. E' stato commovente cantare con lei e imparare dalla sua voce delle bellissime melodie. Grazie per aver aperto le porte ad un lato magico della maternità. Ti amo." Valentina, pianista, musicoterapista, educatrice musicale, Rieti

Foto di Marcello Braucci.