Saturday, May 31, 2014

Le donne non perdono i loro diritti umani nel percorso maternità

Eppure, ogni giorno riceviamo testimonianze di donne da tutto il mondo che raccontano come i loro diritti umani siano stati violati durante il parto. Dal rifiuto dell'analgesia e del supporto durante il travaglio alle episiotomie, tagli cesarei ed altri interventi che vengono praticati nonostante le obiezioni della madre. 
Le donne non dovrebbero essere obbligate all'accondiscendenza attraverso minacce di perdere l'assistenza medica oppure attraverso intimidazioni di interventi dell'assistenza sociale che gli porterebbe via il bambino. Le donne non dovrebbero essere obbligate a viaggiare da un capo all'altro del paese e fuori dai confini nazionali per trovare assistenza desiderata durante il parto. Le ostetriche e i medici non dovrebbero essere perseguitati per aver prestato un'assistenza alla maternità basata sui diritti. 
Noi crediamo che tanta sofferenza potrebbe essere evitata attraverso il chiarimento e l'affermazione dei diritti umani fondamentali delle donne partorienti. Noi ci dedichiamo alla promozione di questi diritti, nella legge e nella pratica, affinché essi diventino realtà per donne che partoriscono in tutto il mondo. 
Contribuite alla campagna di Human Rights in Childbirth su Indie Go-Go, è un movimento internazionale che opera anche in Italia.

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